Quanto accaduto a Villa Pamphilj lo scorso giugno ha riacceso il tema della videosorveglianza del territorio, come deterrente all'illegalità e soprattutto come risposta alla sempre più crescente e motivata percezione di insicurezza dei cittadini. Il PD e la sinistra a governo del Municipio XII hanno bocciato un nostro atto quadro sul tema, arrivando a votare addirittura contro la richiesta di ripristino del presidio di Polizia Locale sull’immobile a loro destinato sull’ingresso di via Aurelia Antica.
E’ stato presentato un dossier che evidenzia come il Municipio XII nel corso degli ultimi tre anni non abbia mai partecipato ad alcun bando per messa a disposizione di fondi specifici per la videosorveglianza provenienti dalla Regione Lazio, dal Ministero dell’Interno e da Risorse Giubileo 2025. In particolare mentre il Municipio III, VI, X hanno ricevuto 150.000 euro ciascuno, il Municipio IX e il Municipio XV 80.000 euro, il Municipio VIII 110.000 euro, il Municipio VII circa 77.000 euro nell’ambito del programma Sicurezza in Comune, il Municipio XII non solo non figura negli affidamenti per l’annualità 2024-2025, ma nemmeno nell’affidamento dei fondi ciclici di tre annualità precedenti. Stesso dicasi per i fondi ministeriali provenienti dal Governo che nel 2024 hanno concesso un totale di 36 milioni di euro in tutti i Comuni d’Italia finanziando 478 progetti. Anche qui non c’è traccia del Municipio XII, con la scadenza della presentazione delle nuove progettualità a fine mese per gli affidamenti per l’anno 2025 che molto probabilmente non verrà sfruttata.